Vincenzo (Enzo) Braschi

 

Enzo Braschi nasce a Genova, dove si laurea in Filosofia con una tesi in lingua inglese sulla spiritualità dei Nativi americani delle “Grandi Pianure”.

La sua vocazione allo spettacolo inizia negli anni Sessanta come musicista in uno dei primi gruppi rock che nascono sulla scia dei Beatles e matura col cabaret nei piccoli clubs della sua città natale.

Attore televisivo e cinematografico, é uno dei protagonisti della nuova comicità televisiva inaugurata nel 1984 dal mitico Drive In e proseguita in trasmissioni quali Striscia la Notizia e Paperissima. All'attività di attore affianca quella di scrittore, alternando lavori comici a lavori impegnati.

 

 

Al momento ha pubblicato sei saggi sulla cultura dei Nativi americani:
- Il Popolo del Grande Spirito (Mursia Ed.)
- Sono tra noi (Mursia Ed.)
- Il cerchio senza fine (Mursia Ed.)
- Vicini alla Creazione (Idea Libri Ed.)
- Il Sentiero del Cielo (Idea Libri Ed.)
- Figli del Tuono (Idea Libri Ed.)

I libri comici:
- I Braschi satanici (Vallardi Ed.)
- I dolori del giovane Braschi  (Mondadori Ed.)
- M'é preso un accipicchia (Zelig Ed.)

I romanzi:
- L'ultima trasferta (Theorema Ed.)
- Questa Terra é la Madre di Tutti (IdeaLibri)

Ha inoltre realizzato due documentari sui Nativi americani:
Il cerchio sacro dei Lakota (Canale 5) e La vera storia di ombre rosse  (Rai 3).

  • Nel 1996 a oggi, in accordo a un voto, ha preso parte per sette volte alla “Danza del Sole”, la cerimonia più sacra dei Nativi delle “Grandi Pianure” del Nord America nei seguenti luoghi:
  • 1996. Riserva dei Lakota Minneconjou di Cheyenne River (Sud Dakota), sotto la guida del leader spirituale Sydney Keith.
  • 1997. Riserva dei Lakota Minneconjou di Cheyenne River (Sud Dakota), sotto la guida del leader spirituale Merle.
  • 1998 e 1999. Riserva dei Lakota Sicangu di Rosebud (Sud Dakota), sotto la guida del leader spirituale Duane Hollow Horn Bear.
  • 2000. Riserva dei Lakota Sicangu di Rosebud (Sud Dakota), sotto la guida del leader spirituale Norbert Running.
  • 2001. Riserva dei Lakota Sicangu di Rosebud (Sud Dakota), ancora una volta sotto la guida del leader spirituale Duane Hollow Horn Bear.
  • 2003. Black Hills (Colline Nere), sotto la guida del leader spirituale Chuck Ross  “Ehanamani” (Mdewakantonwan, Santee Dakota).

 

Nel giugno del '99, a San Polo d'Enza (Reggio Emilia), insieme a Red Ronnie, presenta “Il cuore della musica. Rock People for Lakota People”. Alla manifestazione, i cui proventi serviranno per l'ampliamento dell'Università indiana Sinte Gleska (Sud Dakota) e la Demonstration School (la scuola della Riserva di Rosebud, sempre in Sud Dakota), prendono parte il capo Duane Hollow Horn Bear e un nutrito gruppo di danzatori tradizionali, nonché ospiti nostrani quali: I Nomadi, Eugenio Finardi, Premiata Forneria Marconi, Edoardo Bennato.

Nel mese di luglio dello stesso anno accompagna il capo della Confederazione dei Blackfoot del Canada, Rufus Goodstriker (“Seen from Afar”) per un giro di conferenze che si tengono nel nostro paese.

Dopo avere ricevuto una visione, dal capo Rufus Goodstriker riceve il suo nome indiano: Iniumah-ka, “Bisonte Che Corre”.

Sempre nei mesi di luglio e agosto del 1999 presenta un gruppo di danzatori Blackfoot  e Sarsi in tournèe in Italia.

Nel 2000, dal leader spirituale Bruce Starlight (Blackfoot) gli viene accordato il permesso di pregare con la “Pipa”.

Il suo impegno civile e culturale viene pubblicamente riconosciuto dall'Ordine dei Frati Minori, Commissione Giustizia e Pace e Salvaguardia dell'ambiente, con la seguente motivazione: “Riconoscimento all'attore e scrittore Enzo Braschi per aver contribuito alla giustizia e pace con solidarietà e alla salvaguardia della cultura indigena del Popolo d'America attraverso i suoi libri e la sua persona”.

A partire dal 2000 si produce in un’assidua attività di conferenziere che lo porta un po’ ovunque attraverso il nostro Paese.

 

 

                              I libri

Il Popolo del Grande Spirito. (Mursia Ed.) (1986)

Saggio.
 

Il lavoro é uno studio diviso in due parti: la prima dedicata alla cultura e alla spiritualità di Lakota, Cheyenne, Arapaho, Kiowa, Comanche (è a tutt’oggi l’unica opera che illustri le sacre cerimonie delle suddette tribù tutte insieme); la seconda relativa all'arrivo dell'uomo bianco, al mito della Frontiera, alle guerre indiane, alla segregazione dei Nativi americani nelle riserve, ai fatti di Wounded Knee del 1973.





Sono tra noi. (Mursia Ed.) (1995)

Saggio.

Si parte dalla scoperta dell’America per arrivare ai giorni nostri: cinquecento anni di genocidio perpetrato ai danni degli indigeni delle due Americhe a opera degli invasori bianchi. Ne scaturisce un drammatico affresco degli errori e degli orrori dei vincitori a spese dei vinti, il ritratto di due modi di vivere e di pensare tuttora opposti. Al libro é allegato il documentario “La vera storia di ombre rosse”.

Il cerchio senza fine. (Mursia Ed.) (1997)

Saggio.
 

Il libro viene scritto di getto dopo la partecipazione alla prima “Danza del Sole” dell'autore presso i Lakota Minneconjou della Riserva di Cheyenne River. Basandosi non solo su fondamenti storici ma anche su esperienze di prima mano, grande spazio viene dato alla spiritualità dei Nativi americani, alla figura degli “Uomini Sacri”, a quanto gli Indiani d’America sono disposti a offrirci perché finalmente ci si possa riconoscere tutti parte dello stesso cerchio senza fine che é la vita ovunque.

 

Questa Terra é la Madre di Tutti. (Idea Libri Ed.) (2000)

Romanzo.

Ambientata ai giorni nostri, la storia della caccia all’uomo di John-Looking- Sharp (un lakota accusato ingiustamente di omicidio) mostra lo squallido ritratto della vita all’interno delle riserve e il feroce razzismo cui tuttora l’ “indiano” è vittima all’infuori di esse. Benchè frutto di pura invenzione, per la sua ambientazione (prova ne è l'ampia sezione di fotografie prodotte all’interno del libro e scattate dall’autore in loco), per la contrapposizione tra il nostro modo di pensare e intendere la realtà e quello dell' “altro”, il lavoro può essere considerato a tutti gli effetti una sorta di romanzo-verità.

 

 

 

 

 

 

Vicini alla Creazione. (Da Atlantide agli Esseri del Tuono). (Idea Libri Ed.) (2000)

Saggio.
 

Da Zep Tepi, il mitico “Primo Tempo” degli antichi Egizi, all’“Enuma Elish” dei Sumeri; dalla Bibbia alle tradizioni dei Dogon del Mali sub-sahariano; da Atlantide e Mu al tempo della Creazione dei Lakota… Il libro ci parla di un comune demoninatore che contraddistingue le credenze dei popoli più antichi. Così, pagina dopo pagina, il tempo scorre attraverso la cultura dei “Custodi della Terra”  (gli Indiani d’America) e il loro mondo popolato dagli spiriti degli animali, delle piante, delle pietre, e la loro conoscenza e frequentazione degli Wakinyan, gli “Esseri del Tuono”, i “Popoli delle Stelle” che fecero loro da insegnanti all’inizio del tempo e che un giorno torneranno.

Il sentiero del cielo. (La conoscenza segreta degli Indiani d’America). (Idea Libri Ed.) (2002)

Saggio.
 

Il mondo dei “Contrari”: gli Heyoka, gli Chifone, i Koshare, gli Hoxnoka, i Kwirana…, ovvero gli “Uomini Sacri” che facevano tutto al contrario per tenere la realtà del mondo in equilibrio; e degli Winkte (gli uomini-donne) e delle donne-uomo che avevano un posto del tutto “speciale” all’interno delle tribù dei Nativi americani. E a questi Contrari del “mondo di sotto” la contrapposizione dei Contrari del “mondo di sopra”: le Kachinas, i “messaggeri  degli spiriti delle nuvole” degli Hopi, i Muxul degli antichi Maya, ecc.

Un arcano disegno unisce fra loro i due universi e attende di essere finalmente rivelato in accordo alle antiche profezie.

 

Figli del Tuono (Idea Libri Ed.) (2004)

Saggio.
 

La lettera di un padre a sua figlia. Attraverso la conoscenza della “Strada Rossa”, la “via sacra” dei Nativi americani in grado di consentire all’uomo di rimpossessarsi dell’armonia con la Creazione, il libro diventa un invito rivolto ai nostri figli (e non solo) affinchè possano recuperare l’orgoglio di vivere e perché si facciano costruttori di un mondo nel quale appartenenza, condivisione e rispetto siano l’arma con cui combattere il senso di vuoto e inutilità che sempre più marchiano la nostra esistenza.

 

 

 

 

 

 

 

In
libreria

a
settembre 2006

Di Terra e di Luce (Barbera Ed.) (2006)

Romanzo.
 

All’età di nove anni James Winslow perde in un tragico incidente l’amica Sarah Barrymore, una bimba di poco più giovane di lui. Una morte iniqua di cui si ritiene responsabile e il cui senso di colpa lo inchioda anche ora che è un un uomo di trent’anni, professore di Filosofia presso la Colorado University (Stato del Colorado, U.S.A.).

Ciò che in apparenza sembra essere solo frutto del caso si rivelerà al contrario il filo di una sapiente ragnatela di eventi costruita al fine di fare incontrare James con Wanbli Cante (un medicine man della tribù dei Lakota delle “Grandi Pianure”) e di Rain Cloud (un appartenente alla “Società dei Contrari” della tribù dei Keres del New Mexico), che da questo momento diverranno i suoi mentori, personalità capaci di mostrargli chi egli sia veramente e cosa gli riserbi il futuro.

Attraverso un duro e umiliante apprendistato, James ritroverà Sarah, reincarnatasi in un’altra donna di cui si innamorerà perdutamente, e qualcos’altro: un “contatto” con gli emissari del “Popolo delle Stelle” provenienti dalle Pleiadi, gli “antenati” di cui parlano le tradizioni dei Popoli originari del Nord America. Questo perché: “La vita è ovunque, lo spirito racchiuso in una semplice foglia è lo stesso che si agita all’interno di ogni atomo, e ogni atomo è fatto della stessa sostanza di cui sono fatte le stelle, i grandi soli, il respiro e il cuore della Fonte Originaria.” E perché il nostro pianeta non è il solo a essere abitato nell’universo e… quel che siamo sta a cuore a chi vive dove non vediamo altro che un infinito spazio senza vita.

 

Enzo Braschi - email: braschivincenzo@tin.it


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