Il Mantra 
Hari Om Tat Sat

 

 

 

 

 

 

Vi sono due manifestazioni della "realtà ultima". Il termine realtà ultima, non Dio, ma sono entrambi lo stesso. Una manifestazione è senza forma, oltre il tempo, oltre lo spazio ed ogni altra oggettività. Non si può vedere né pensare. Ciò si chiama trascendentale ed è rappresentato dalla sillaba "Om". Vi è un'altra manifestazione di questa realtà priva di forma ed è il Cosmo. Milioni di universi, stelle e sistemi solari costituiscono l'intera creazione che è una manifestazione della Realtà priva di forma, Proprio come l'acqua diviene  vapore e torna poi a diventare  acqua e  più avanti diventa ghiaccio, allo stesso modo questa realtà senza  forma si  manifesta

 

come l'universo percettibile. Quella forma della Realtà Ultima è rappresentata dalla parola "Hari":
"Hari" rappresenta la Realtà Manifesta e "OM" rappresenta la Realtà Immanifesta. La Realtà non ha limiti. Se si dice che la Realtà è solo quella priva di forma, ciò è assurdo. Che la Realtà sia con o senza forma dipende da Lui e non da noi. Io sono la sua creazione e di conseguenza non posso decidere. Vi sono persone che insistono che la Realtà può essere solo priva di forma, cioè che è solo trascendentale ed essi non sono d'accordo sul fatto che la "Realtà" può anche essere Immanente. Quindi quando si pronuncia "Hari Om" è per ricordare che la realtà Ultima è immanente così come trascendentale. Questo Mantra quindi, rimuove ogni limite filosofico della "Realtà Ultima".


"Hari" rappresenta il procedimento ed il germe di tutta la creatività. Vi presento ora una bella immagine. Vi è un grande oceano di latte. In quest'oceano vi è un serpente con molte teste chiamato Ananta.

Ananta significa senza tempo. Sopra il serpente riposa uno splendido e magnifico uomo. Dal suo ombelico emerge un loto. Sul loto è seduto un grande, vecchio uomo e all'altra estremità dei loto è seduta una donna magnifica che massaggia i piedi dello splendido uomo. Questo è il simbolo di "Hari". Questo è lo stato primitivo della creazione. Il cosmo non è privo di tempo. La materia non è priva di tempo. Essa è entro il regno del tempo. Perciò spazio, tempo e materia sono tenuti insieme. Ma come può stranamente sembrare, tempo, spazio e materia sono emersi da Ananta. Quell'uomo magnifico che riposa sul grembo di Ananta, senza tempo, è Vishnu, egli è chiamato il Signore Hari ed è creatore e distruttore. Perciò "Hari Om" ci ricorda del grande concetto del tempo che emerge dal senza tempo.


"Tat Sat” significa "quella esistenza trascendentale". Vi sono due indicazioni usate in filosofia. Quando diciamo "questo" intendiamo la creazione manifesta e quando diciamo "quello" intendiamo il Creatore senza tempo. "Sat" significa esistenza, che è continua. Essa cambia solo la forma. Quando non c'è esistenza, non c’è tempo. Non si può dire che la creazione esiste oggi e che vi sarà un tempo in cui non esisterà. Quando si distrugge qualcosa se ne cambia semplicemente la forma. Nello stesso modo, gli elementi di questa creazione vengono disintegrati di volta in volta, indubbiamente, ma non vi è distruzione. "Sat" significa esistenza continua senza alcuna possibilità di non esistenza.




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