- MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA -

- UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO -

 

Direzione Didattica Statale Tivoli III Circolo

 

(CIRC. 206)





Incontri per la Formazione Interculturale


rivolti a Docenti, Genitori, Alunni e aperti al Pubblico

PROGETTO: SVILUPPO DELLE POTENZIALITÀ INDIVIDUALI

 

 

Obiettivo:
 

Promuovere sul territorio la diffusione di informazione e conoscenza di scienze, filosofie, religioni, arti che nella diversità dei linguaggi esprimono gli stessi concetti di amore, pace, uguaglianza, solidarietà, per la crescita dell'umo-integrato.

Raggiungere l'unità attraverso le diversità umane, sociali, culturali, filosofiche, religiose ed economiche presuppone il riconoscimento individuale e collettivo di valori umani universali come Verità-Rettitudine-Pace-Amore.
L'unità di intenti oggi richiesta alle grandi correnti culturali e religiose è frutto dell'esigenza di gran parte della famiglia umana, che di fronte all'espandersi di conflitti, disordini sociali, ingiustizie, guerre, egoismi, sente che solo una visione armonica tra essere e avere, può ristabilire un sistema mondiale basato sulla dignità dell'essere umano, ovunque esso abiti, comunque esso sia.

Il "Progetto Sviluppo delle Potenzialità Individuali" ha elaborato l'iniziativa di far intervenire studiosi, artisti, e ricercatori, tramite conferenze mensili nella scuola, al fine di iniziare un dialogo con rappresentanti di quel filone culturale sotterraneo, modesto e non sempre ben accetto dalla cultura cosidetta "ufficiale", che però da anni si ispirano a valori interculturali quali la pace, il rispetto di ogni essere del creato e combattono l'eresia della "separatività".

 

Il DIRIGENTE SCOLASTICO

  Dott.ssa Maria Luisa Stefani 





7- 8 Maggio 2004

 

Gruppo di studio e Concerto del Maestro Krishna Dās

“L'antica musica dell'India”

 





Dopo la partecipazione al concerto, i bambini scrivono…

 

 

v       "Voglio ringraziare la Direttrice e il maestro Krishna Dās perché quella musica mi ha davvero colpito il cuore, non faccio più i sogni brutti, vorrei ascoltare altri momenti"
Alessandra Trasciatti - classe 2° Paterno

 

v       "A me questo concerto mi è piaciuto molto perché è stato molto rilassante e non ci sono stati rumori durante il suono e il mio sentimento è stata la gioia per me , c'era uno spirito buono nella chiesa e poi mi è piaciuto perché c'era anche Gesù con noi"
Alice Deli - classe 2° Paterno

 

v       "La musica è spirituale, mi è sembrato c'era uno spirito buono nella chiesa"
Mario DeMeo - classe 2° Paterno

 

v       "Mi è piaciuto tutto il concerto soprattutto la zucca musicale che costruisce il sitar per me è stato strano che una zucca facesse questi suoni vi ringrazio per avermi fatto sentire quelli suoni"
Federico Chicca

 

v       "Quando il maestro di musica indiana ha suonato le campane tibetane ho provato una sensazione che mi sussurrava pace"
Francesca Paladini

 

v       "La tua musica è bella e lo strumento che più mi è piaciuto è la campana tibetana"
Simone Proietti - 5°B Via Umbria

 

v       "La tua musica mi ha fatto rilassare era molto bella e vorrei risentirla, ma non ho tempo. Mi è anche piaciuto lo strumento"
Valeria Pisani - classe 5°B Via Umbria

 

v       "Dopo aver partecipato al concerto c/o la chiesa di Villa Adriana condotto dal maestro Krishna Dās, sono rimasta colpita dalla tranquillità che infonde questa musica, ma purtroppo non combacia con la nostra cultura, non siamo affatto preparati a tale ascolto, vivendo in una società troppo frenetica che spesso non ci permette né di pensare e né di riflettere tale musica a parer mio ha bisogno di una lunga preparazione"

 

v       "Il concerto era molto bello e gli strumenti interessanti. Il maestro ci ha mostrato gli strumenti e fatto sentire le note."

 

v       "Ero molto emozionata e curiosa di sapere come era la musica Indiana. C'era un'atmosfera molto tranquilla e silenziosa tutti i bambini erano concentrati e attenti a quella musica così diversa dalla nostra. E' stata un'esperienza molto bella perché ho avuto la possibilità di conoscere un'altra musica."
Giulia Petrucci - classe 2° B Via Umbria

 

v       "A me il concerto di musica indiana è piaciuto tanto perché le musiche erano molto belle e mi sono sentita emozionata" - Via Rosolina

 

v       "Mi è piaciuto tanto ma con i bambini davanti facevano rumore, e mi annoiavano"
Giovanni Costabile (??) - classe 2°A - Via Rosolina

 

v       "Al concerto della musica indiana, ho provato sensazioni e emozioni positive. Non solo sono stato affascinato dai suoni, ma anche dagli strumenti che il maestro usava. Il suono che mi è piaciuto di più è stato quello dell'harmonium. Ho potuto riascoltare la musica a casa e mi è piaciuto ancor di più. Mentre l'ascoltavo immaginavo paesaggi lontani."
Mattia Foschetti - classe 3°B Via Rosolina

 

v       "Questa musica particolare mi ha dato la sensazione di serenità. E' stata per me un'esperienza interessante e nuova"
Federico Masini - classe 3°A Via Rosolina

 

v       "Tranquillità, rilassamento, forza."
Giorgia Fontana - classe 3°A Via Rosolina

 

v       "Mi è piaciuto molto, ma mi sono annoiato perché durava troppo."
Emanuele Porrea - classe 3°B Via Rosolina

 

v       "Quel giorno ero emozionata e vorrei risentire i suoni e le canzoni di nuovo. Mi piacerebbe cantarle di nuovo."
Alessandro Eletti - classe 4° Via Rosolina

 

v       "In quel momento mi sono completamente rilassato vorrei tanto che imparassi a suonare quei bellissimi strumenti musicali"
Emanuele Furgiuele - classe 4°B

 

v       "Il concerto della musica dell'antica India è stato bellissimo. Mi piacerebbe risentire quei suoni caratteristici. Per sentire quei suoni si doveva stare in silenzio."
Anca Oprescu - classe 4° Via Rosolina

 

v       "La musica indiana mi è piaciuta perché era dolce. Mi è piaciuto anche il modo come il maestro suonava"
Tania Trandafir - classe 4° Via Rosolina

 

v       "A me mi è piaciuto molto quando mi ha fatto vedere come si usavano e si costruivano gli strumenti musicali dell'India"
Gabriele Allegrini - classe 4° A Via Rosolina

 

v       "Ho sentito il cambiamento in me. Durante la musica si sentiva un silenzio. Cara direttrice io vorrei risentire la musica dell'antica India"
Sharon Cucini - classe 4° Via Rosolina

 

v       "Il concerto sulla musica indiana è stato bello perché ho potuto vedere nuovi strumenti. La parte che mi è piaciuta di più è quando ci ha fatto cantare. Nella chiesa c'era un silenzio assoluto per poter ascoltare i suoni particolari. Mi sono un po' annoiato alla fine perché ero un po' stanco"
Falzerano - classe 4° Via Rosolina

 

v       "Lo spettacolo del maestro Krishna Dās non mi è piaciuto molto perché secondo me quella musica non è molto divertente ma abbastanza noiosa. Comunque volevo provare questa esperienza perché secondo me si deve provare tutto nella vita"
Davide Lazzarin - classe 5°B Via Rosolina

 

v       "Mi sono emozionata moltissimo con il suono della campana tibetana. Il maestro indiano era stato bravissimo e gli faccio molti complimenti"
Via Rosolina - classe 5°

 

v       "A me mi è piaciuta la musica indiana ma alla fine mi sono un po' annoiato e non riuscivo a stare calmo"
classe 2°B - Via Rosolina

 

v       "Questa musica mi è piaciuta molto"
Sara Cecchetti - classe 2°A Via Rosolina

 

v       "Signora direttrice sinceramente a me il concerto è piaciuto molto, ma quello che mi piace di più è stato che lui l'ha fatto per noi ma non per mettersi in mostra, ma per noi!! Io ringrazio il maestro che è venuto da noi e anche la direttrice che l'ha chiamato, grazie!!"
Sara Mattei - classe 3°B

 

 

            Commento di un genitore:

 

Il mio parere è riferito all’incontro del 7 maggio 2004. E’ stato un onore conoscere il Maestro Krishna Dās e un piacere ascoltare le sue esibizioni relative alla Antica Musica dell’India, espressione della natura umana e dei suoi stati d’animo. Egli ha creato una mistica atmosfera che mi ha suggestionato fino al punto di farmi sentire più vicino a Dio, che rimane unico per qualsiasi religione professata. Per me che non avevo mai avuto personali contatti diretti con culture orientali è stata una esperienza unica e irripetibile.         

Conoscere dal vivo comportamenti, usi e costumi d’altri popoli è stato sempre un mio intimo desiderio.

 

Grazie Dott.ssa Stefani per avermi dato una tale possibilità.

 

                                                                                                                     F. Lo Presti

 



 

 

 

 

 

 



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